La priorità è trattenere i talenti – intervista

Parliamo di proposte di Gruppo Controesodo per migliorare le norme sull’attrazione del capitale umano, del Decreto Crescita, di scelte di Policy e di mobilità internazionale

https://www.repubblicadeglistagisti.it/article/michele-valentini-gruppo-controesodo-senza-incentivi-gli-expat-se-ne-vanno

PdL AC 1074 – discussione in aula alla Camera

Ieri è iniziata alla Camera la discussione in Aula della PdL AC 1074 (qui il testo della PdL).

La proposta di legge contiene, nell’articolo 24, le proposte sul potenziamento degli incentivi fiscali per il rientro di lavoratori/ricercatori, in un testo speculare a quello inserito nella bozza del DL Crescita.

La diretta della discussione è visibile a questo link Segnaliamo gli interventi:

-dell’On.le Alessandro Pagano, firmatario della PdL e in particolare dell’Art.24 (minuto 4.15.30)

-dell’On.le Massimo Ungaro (minuto 3.11.28)

che come sapete fortemente sostengono le nostre istanze.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi

Il limite del 2020 è discriminatorio e controproducente – Italians

L’esempio di Claudio racconta bene la distorsione che si verrebbe a creare lasciando nel testo del DL crescita una discriminazione a sfavore di chi è già rientrato. Scrive bene Severgnini che il legislatore è stato “frettoloso”, perché altrimenti non ce lo spieghiamo. Ma questa discriminazione va rimossa.

Invitiamo tutti a ritwittare

 

Misure del DL Crescita: rimane escluso chi è rientrato prima del 2020 – chiarimento

Facciamo seguito alle numerosissime richieste che ci sono arrivate in questi giorni per chiarire quanto segue:

1) L’attuale bozza di DL Crescita prevede che il potenziamento dell’incentivo fiscale ex D.Lgs 147/2015 dal 50% al 70% e l’estensione di ulteriori cinque anni condizionata a casa/figli NON SI APPLICANO A CHI E’ RIENTRATO PRIMA DEL 2020.

2) Idem per quanto riguarda i ricercatori/docenti beneficiari del regime agevolato ex DL 31 Maggio 2010 n.78.

Questo chiaramente genera un trattamento diverso e penalizzante verso chi è già rientrato, e rischia di minare l’intento della norma di generare retention.

Stiamo cercando di portare all’attenzione della politica questa criticità.

Quasi quasi torno a casa! – Controesodo su Passaparola Magazine

Il numero di Marzo di PassaParola Magazine, rivista mensile dedicata agli italiani che vivono in Lussemburgo, ospita uno speciale dedicato all’attività del nostro Gruppo, in cui Francesco Rossi parla delle dinamiche dell’emigrazione italiana e delle agevolazioni per chi rientra in Italia.

Qui il link all’articolo: Link

http://www.passaparola.info

https://www.facebook.com/PassaparolaMag/

Interrogazione sul tema della residenza – Aire

Il deputato della Lega Giulio Centemero interroga il Governo sul tema del ruolo dell’iscrizione Aire ai fini della fruizione dei benefici ex DL 78/2010 (docenti/ricercatori).

Risponde il Sottosegretario al MEF Bitonci confermando l’attuale interpretazione dell’Agenzia delle Entrate (restrittiva) ma annunciando l’intenzione di intervenire con correttivi legislativi.

Il deputato della #Lega Giulio Centemero interroga il governo sulla tutela dei ricercatori e scienziati che non vedono più gli incentivi che avevano in caso di ritorno in Italia

Il deputato della #Lega Giulio Centemero interroga il governo sulla tutela dei ricercatori e scienziati che non vedono più gli incentivi che avevano in caso di ritorno in Italia

Pubblicato da Gruppo Lega – Camera su Giovedì 21 marzo 2019

L’insensata battaglia sull’Aire – come scoraggiare il Capitale Umano

Molti ieri avranno letto questo articolo
https://www.repubblica.it/cronaca/2019/03/06/news/stangata_dell_agenzia_delle_entrate_ai_cervelli_di_ritorno_e_polemica-220805666/

 

Chiariamo e precisiamo la situazione.

 

Come sapete, il tema è per noi tutt’altro che nuovo; stiamo da tempo facendo una battaglia per eliminare il requisito formalistico dell’iscrizione Aire per poter accedere alle agevolazioni fiscali per il rientro in Italia, nell’ambito del pacchetto di misure sull’attrazione del Capitale Umano a cui abbiamo lavorato. Speriamo che questo spiacevole episodio serva a rafforzare la consapevolezza politica della bontà delle nostre proposte.

E’ bene ricordare che questo requisito viene richiesto da un’interpretazione (discutibile ma ormai consolidata) dell’Agenzia delle Entrate ai beneficiari delle agevolazioni per ricercatori/docenti (DL 78/2010) e per lavoratori impatriati (d.lgs 147/15), esclusi i beneficiari della legge 238/10 per i quali l’iscrizione Aire non è richiesta.
Si tratta di un requisito formale che se applicato alla lettera ha l’effetto paradossale di discriminare i lavoratori di nazionalità italiana rispetto ai cittadini di diversa nazionalità (e.g. un cittadino italiano che si trovi in Germania da anni ma non sia iscritto all’ AIRE non può oggi accedere agli incentivi, un cittadino tedesco invece si…)

L’Agenzia sta procedendo a verificare le situazioni dei beneficiari delle agevolazioni che non siano stati iscritti all’Aire, come del resto sta procedendo a verificare il possesso degli altri requisiti necessari (i questionari ricevuti da molte persone a fine 2018).

Ribadiamo che la strada maestra per risolvere questo problema (Aire) è un intervento legislativo, per il quale non stiamo risparmiando sforzi.

 

L’Italia si svuota con più expat e meno figli, a scapito della crescita

Se ci fosse bisogno di un’ulteriore prova che le misure per attrarre Capitale Umano non possono che avere una ricaduta positiva sull’economia, ecco i nuovi pesanti dati Istat: nel 2018 sono emigrati 120mila connazionali, a fronte di soli 47mila di rientro, con un saldo negativo di 73mila ( qui il report Istat, e qui un’analisi del Sole24Ore). Secondo il FMI, l’emigrazione italiana ha raggiunto i livelli più elevati degli ultimi 50 anni.

Sappiamo poi che i numeri Istat sono fortemente sottostimati, dato che utilizzano le anagrafi AIRE spesso non movimentate da chi emigra.

In più, il 2018 segna anche il record negativo per le nascite, e la popolazione cala di quasi 100mila unità. Emigrazione netta e calo delle nascite sono un mix tossico, che deprime le potenzialità di crescita del Paese e ne mina la sostenibilità dei sistemi sociali e previdenziali.

Non bisogna perdere tempo nel concentrarsi su politiche per attrarre Capitale Umano, a largo raggio, favorendo contemporaneamente la natalità e facendo leva sulle potenzialità dell’uso intelligente della leva fiscale.

Temi ampiamente presenti nelle nostre proposte contenute nella PdL #CapitaleUmanoItalia

Restituzione conguagli relativi al 2016

Questo aggiornamento è d’interesse per i soggetti rientrati prima del 31 Dicembre 2015 che nel 2017 hanno esercitato l’opzione di passare dal regime previsto dalla L.238/2010 a quello previsto dal D.Lgs. 147/2015

Leggi l'aggiornamento

Come vi abbiamo scritto qualche giorno fa, alcuni conguagli relativi al 2016 per chi ha esercitato l’opzione di passare al regime agevolato ex d.lgs. 147/15 sono già stati rimborsati dall’Agenzia.

Come ci aveva anticipato l’Agenzia, è però anche possibile che il rimborso dei conguagli, specialmente quelli di entità più elevata, sia bloccato dagli uffici periferici (quelli della località di residenza del contribuente) per verifica/validazione da parte di un funzionario.

Abbiamo già evidenza di casi di questo tipo.

In questi casi, i tempi di rimborso si allungano di qualche mese; la pratica deve venire assegnata ad un funzionario, poi lavorata, infine evasa e il pagamento processato; dalle prime indicazioni ricevute potrebbe trattarsi indicativamente di Aprile/Maggio.

Per chi si trovasse in questa situazione, il nostro consiglio è quindi di verificare lo stato della dichiarazione, e quindi del rimborso, nel proprio profilo fiscale, oppure direttamente presso l’Agenzia; a quel punto fornire le (eventuali) informazioni sollecitando il rimborso e spiegando la sua genesi.

Teneteci informati su eventuali sviluppi particolari

Gruppo Controesodo

 

PdL “Capitale Umano Italia”

E’ stata recentemente depositata alla Camera una Proposta di Legge – dai firmatari Onorevoli Alessandro Pagano, Giulio Centemero, Luis Roberto di San Martino Lorenzato di Ivrea, Dimitri Coin – che potete leggere nella sezione “documentazione” del sito, chiamata “Capitale Umano Italia“.

Il testo è frutto di un lavoro svolto negli ultimi mesi a cui abbiamo attivamente collaborato contribuendo con idee e suggerimenti.
La Proposta contiene una serie di misure che hanno come obiettivo quello di stimolare la crescita e la competitività del nostro Paese rendendolo un polo d’attrazione per diverse categorie di soggetti.

I contenuti della PdL

Gli Articoli 1, 2, 3 e 4 recepiscono molte delle istanze che il nostro Gruppo ha da tempo cercato di promuovere: ampliare e rafforzare la portata delle agevolazioni per attrarre capitale umano, renderle maggiormente accessibili e conosciute, favorire il radicamento e le famiglie dei lavoratori che rientrano.
Gli articoli 5 e 6 mirano ad attrarre in Italia pensionati dall’estero, invertendo l’esodo che si è creato negli ultimi anni, ed incentivando il recupero dei piccoli centri urbani in via di spopolamento.
Gli articoli da 7 a 10 introducono misure di semplificazione e agevolazione a favore di nostri connazionali all’estero che vogliono trasferirsi in Italia, riacquistare la cittadinanza, e versare i contributi previdenziali nel nostro Paese.
Il nostro contributo si è concentrato su più punti; in particolare, in tema di capitale umano, facendo tesoro delle risposte al nostro recente sondaggio, oltre al potenziamento si è scelto di puntare su misure per favorire il radicamento di chi rientra, prevedendo un’estensione dei benefici per alcune situazioni meritevoli (figli, abitazione), e di introdurre un particolare favore per il trasferimento nelle regioni meridionali.

Vi teniamo ovviamente informati sull’iter.

 

Nella sezione “documentazione” del sito potete leggere il testo completo della Proposta di Legge