Pubblicato il provvedimento per la restituzione dei conguagli

È stato pubblicato ieri il tanto atteso provvedimento sulle modalità di restituzione dei conguagli pagati da chi ha optato, nel 2017, per passare dal regime 238/10 al regime 147/15.

Qui di seguito il link al provvedimento.

Una volta analizzato, circoleremo agli iscritti alcune considerazioni; ad una prima lettura ci sembra che le opzioni per il recupero dei conguagli siano quelle che ci attendevamo, ossia una dichiarazione integrativa o un’istanza di rimborso.

Gruppo Controesodo

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/normativa+e+prassi/provvedimenti/2018/aprile+2018+provvedimenti/provvedimento+20042018+impatriati/PROVVEDIMENTO+N.+PROT.+85330_.pdf

La conferma che i “cervelli” rientrati pesano

I dati del MEF confermano quello che sapevamo già, ma è bene ribadirlo.

I dati parlano chiaro: le persone che rientrano in Italia costituiscono un patrimonio di competenze d’eccellenza. I dati sul reddito lo confermano, e la lettura da fare è duplice: da un lato mostrano chiaramente la perdita di capitale umano per il Paese, dall’altro dimostrano quanto le norme varate per incentivare e riportare in Italia queste persone siano utili e possano essere un volano di crescita, se ben valorizzate e potenziate.

repubblica.it/economia- redditi_cervelli_in_fuga

I dati e l’analisi del MEF

 

Una terra promessa fiscale per avviare il controesodo dei cervelli

Roma val bene una tassa (in meno)?

L’argomento è stato dibattuto nel convegno «Le misure per attrarre capitale umano in Italia. Come far decollare il “controesodo”?» tenutosi in SDA Bocconi lo scorso febbraio.

Un’occasione per fare il punto della situazione a più di due anni dall’entrata in vigore del decreto «per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese» (D.lgs. 147/2015) che dedica il suo art. 16 al «Regime speciale per lavoratori impatriati».

http://sdabocconi.it/it/news/2018/03/terra-promessa-fiscale-avviare-il-controesodo-dei-cervelli-0